“Siate riconoscenti e dichiaratelo; benedite e lodate amorevolmente il suo nome!” (Salmo 100:4, AMP)
Mostrare gratitudine è importante, e la Bibbia è piena di istruzioni e promemoria sul ringraziare e l’essere riconoscenti. I concetti di “ringraziamento” e “gratitudine” appaiono in un centinaio di versetti biblici, e ci viene detto di “rendere grazie” ben 73 volte. Qualsiasi cosa lo Spirito Santo ripeta tanto spesso dev’essere importante per la nostra vita, non credi?
La nostra gratitudine deve innanzitutto essere rivolta a Dio, perché senza di Lui non avremmo niente. Dio è buono. La bontà fa parte del Suo carattere e della Sua natura, ed Egli è buono in ogni tempo! Dio desidera mostrarci la Sua bontà e vuole che noi facciamo altrettanto nei confronti degli altri. Là dove c’è bontà, dovrebbe anche esserci riconoscenza.
Quando smettiamo di vedere ciò che di buono c’è nella nostra vita e cominciamo a lamentarci, ci causiamo molti problemi. A me piace dire: “Perché essere imbronciati quando possiamo essere grati?”.
Nel Salmo 100:4 (AMP) è scritto che dovremmo essere riconoscenti e dichiararlo. Si tratta di un’esortazione potente: in altre parole, dovremmo avere un cuore che apprezza tutto ciò che ci viene dato, e una bocca che esprime riconoscenza a Dio e alle persone mediante le parole che pronunciamo.
Esprimere gratitudine attraverso frasi come “Grazie” o “Ti apprezzo” non solo benedice coloro a cui lo diciamo, ma sprigiona qualcosa di meraviglioso anche in noi. Ci aiuta, infatti, a renderci conto di quanto siamo benedetti, e questo pensiero ci trasmette gioia. In Neemia 8:10 è scritto che la gioia del Signore è la vostra forza.
Poiché è così importante essere costantemente grati, vorrei condividere con te alcuni semplici modi in cui possiamo formare l’abitudine alla gratitudine.
Passa in rassegna le tue benedizioni
Una mattina di tanti anni fa, mentre giacevo ancora a letto, riflettei su tutte quelle persone che non sono in grado di alzarsi dal letto e compiere semplici mansioni quotidiane perché sono immobilizzate su una sedia rotella o hanno altre limitazioni che impediscono loro di farlo, così cominciai a ringraziare Dio perché riuscivo a camminare, parlare, vedere e udire, tutte facoltà per le quali non Lo avevo mai ringraziato prima.
Forse diamo per scontate tutte queste cose, ma sono delle grandi benedizioni e dovremmo ringraziare Dio per esse. Penso, infatti, che se non fossimo più in grado di compiere facilmente tutte quelle azioni che compiamo quotidianamente, ci mancherebbero molto.
Quella stessa mattina continuai a riflettere su quanto sia bello avere acqua corrente calda e fredda a casa mia, una comoda vestaglia da indossare d’inverno, una caldaia dotata di un termostato col quale posso facilmente riscaldare la mia casa nel giro di pochi minuti, svariati vestiti nell’armadio e diverse paia di scarpe da indossare a mio piacimento… Non erano nemmeno le 8 del mattino e avevo già individuato non meno di cento cose per cui essere riconoscente: cose che normalmente davo per scontate perché erano sempre a mia disposizione.
L’apostolo Paolo dice che dovremmo ringraziare continuamente Dio Padre per ogni cosa (ved. Efesini 5:20). Sono convinta che la nostra gioia aumenterà notevolmente se cominceremo ad apprezzare le nostre benedizioni, anziché pensare che saranno sempre a nostra disposizione.
La verità è che non sono le persone felici a essere riconoscenti: sono le persone riconoscenti a essere felici.
Condividi la gioia
Essere riconoscenti non solo rende più felice te, ma influisce fortemente anche sugli altri. Per poter, infatti, tirare fuori il meglio dalle persone, bisogna incoraggiarle e apprezzarle. In 1 Tessalonicesi 5:11, l’apostolo Paolo dice: “Perciò, incoraggiatevi a vicenda ed edificatevi gli uni gli altri, come d’altronde già fate” . D’altro canto, per tirare fuori il peggio dalle persone non bisogna fare altro che continuare a menzionarne i difetti senza mai citarne le buone qualità.
Esprimere gratitudine e incoraggiamento edifica lo spirito (il nostro io interiore) e trasmette alle persone la forza per cercare di fare sempre meglio, mentre le critiche le demoralizzano, facendo loro perdere la speranza e inducendole ad arrendersi. Quando incoraggi qualcuno, gli trasmetti il coraggio di continuare a perseguire i suoi sogni e obiettivi o di perseverare durante i momenti difficili senza arrendersi.
Tante persone svolgono lavori per i quali nessuno le ringrazia, nonostante rendano la loro vita più facile, pulita, sicura o in qualche modo migliore. Dovremmo sforzarci di ringraziare coloro che puliscono i nostri luoghi di lavoro o i bagni pubblici, o quelli che raccolgono la nostra spazzatura e così via.
Una volta, mia figlia ha regalato un biglietto di ringraziamento e un buono acquisto al netturbino che serve il suo quartiere. Sono certa che ci sono infiniti modi in cui possiamo incoraggiare le persone attraverso semplici p