Privo di valore o prezioso: come vedi te stesso?

by di Joyce Meyer

Privo di valore o prezioso: come vedi te stesso?

Ti apprezzi? Dopo aver cercato per anni di aiutare le persone sul piano emotivo, psicologico, spirituale e sociale, mi sono finalmente resa conto che la maggior parte di esse non si apprezza. Alcune ne sono consapevoli, mentre altre non hanno idea che questa è forse la radice di tanti altri problemi nella loro vita.

Dio vuole che instauriamo delle buone relazioni interpersonali, ma se ci disprezziamo e ci detestiamo, finiremo per rovinarle. Trovo, infatti, che la Bibbia sia un libro incentrato sulle relazioni e che offre preziosi consigli riguardo alla mia relazione con Dio, con gli altri e persino con me stessa.

Com’è la tua relazione con le altre persone della tua vita? E la tua relazione con Dio? E quella con te stesso?

Hai mai pensato al fatto che tu sei in relazione con te stesso? Anche se non ci ho mai fatto tanto caso, io trascorro più tempo con me stessa che con chiunque altro. Ecco perché è essenziale che io vada d’accordo con me stessa. Ricorda, tu sei l’unica persona da cui non potrai mai allontanarti.

Tutti noi sappiamo quanto sia difficile lavorare tutti i giorni con qualcuno con cui non vai d’accordo, ma almeno quel  tuo collega non viene a casa con te dopo il lavoro! Noi non possiamo allontanarci da noi stessi, nemmeno per un secondo, quindi è fondamentale che siamo in pace con noi stessi.

Tanti di noi si disprezzano perché ci sembra che nessuno ci ami o ci accetti veramente, così pensiamo: “Se nessuno mi ama, perché io dovrei amare me stesso?”. Poiché pensiamo che gli altri non ci amino, riteniamo di non essere persone amabili. Questa però è una MENZOGNA alla quale abbiamo creduto per fin troppo tempo!

Dovremmo invece amare noi stessi, non in maniera egoistica, egocentrica e autoindulgente, bensì in modo equilibrato, sobrio e che onori Dio, la cui creazione è essenzialmente buona (ved. Genesi 1:31). Forse qualche brutta esperienza che abbiamo vissuto ha influito negativamente sul nostro carattere, ma questo non significa che siamo privi di valore e buoni a nulla.

Dovremmo poter affermare: “So che Dio mi ama, quindi anche io posso amare ciò che Dio sceglie di amare. Non amo tutto quello che faccio, ma mi accetto perché Dio mi accetta”. Il nostro amore dovrebbe essere talmente maturo da poterci far dire: “So di dover cambiare e desidero cambiare. Infatti, credo che Dio mi stia cambiando tutti i giorni, ma nel frattempo non respingerò ciò che Dio accetta. Mi apprezzerò per come sono in questo momento, sapendo che non rimarrò sempre così”.

Molte volte, le persone che si disprezzano lo fanno perché non riescono a vedersi buone, adatte o degne. Sono incapaci di vedersi così come Dio le vede: come figli preziosi che Egli tanto ama.

Se comincerai a vederti attraverso gli occhi di Dio, vale a dire come una persona amata e apprezzata, la tua visione di te stesso inizierà a cambiare e riuscirai finalmente a vederti come una persona non disprezzata, bensì amata e accettata, unica e meravigliosa ai Suoi occhi.

 

Facebook icon Twitter icon Instagram icon Pinterest icon Google+ icon YouTube icon LinkedIn icon Contact icon