La fede in Dio rappresenta un principio fondamentale della Bibbia, ed è cruciale per poter sperimentare le promesse che troviamo nella Parola di Dio. Ad esempio, Gesù ci dice in Giovanni 10:10 che il nemico “non viene se non per rubare, ammazzare e distruggere”, ma che Egli è venuto affinché noi abbiamo “la vita” che l’abbiamo “in abbondanza”..
Essere cristiani non significa appartenere a una certa “etichetta” religiosa, ma consiste nel godere di una vita abbondante attraverso una relazione personale e intima con Dio. Questa sì che è una vita di cui possiamo gioire!
Tuttavia, non possiamo beneficiare di tale vita se non sappiamo ciò che la Bibbia dice e non lo riceviamo per fede.
In Romani 12:3 è scritto che “Dio ha assegnato a ciascuno una misura di fede”. Ogni persona ha fede; la domanda è: in che cosa stai riponendo la tua fede?
Stai riponendo fede in te stesso, nei tuoi amici o nel governo? In chi o in cosa confidi davvero per far sì che la tua vita vada come dovrebbe?
Quando una persona ripone la sua fede in Cristo per ricevere la salvezza, crede che Gesù ha compiuto tutto il necessario perché possa ricevere il perdono dei suoi peccati ed essere resa giusta davanti a Dio. In Efesini 2:8-9 è scritto: “Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti”.
Il modo in cui abbiamo ricevuto la salvezza, ossia credendo e confidando in ciò che Gesù ha fatto, è lo stesso modo in cui dovremmo vivere: per fede! Ma come si vive per fede o si attiva la propria fede per sperimentare le promesse di Dio?
Ricordo quando andavo in chiesa tutte le settimane, senza però avere idea delle benedizioni che Dio aveva in serbo per me in quanto credente in Cristo. Non beneficiavo di nessuna di esse perché non le conoscevo e non sapevo di poter attivare la mia fede per riceverle.
Quando, tuttavia, cominciai a studiare seriamente la Parola di Dio, scoprii ciò che era a mia disposizione per mezzo di Cristo e come poter attivare la mia fede per ricevere quello che Egli desidera darmi. Fu allora che Dio cominciò a fare cose straordinarie nella mia vita: ha guarito la mia anima dagli orribili abusi che subiti in passato; mi ha ridato la speranza di poter avere una buona vita, non una “di serie B” perché ormai ero una persona “danneggiata”; mi ha portata dall’essere una persona afflitta e autocommiserevole all’essere una donna gioiosa e serena.
Per poterla attivare efficacemente, devi basare la tua fede sulla Parola di Dio. Ecco perché è così importante studiare diligentemente la Bibbia, che è piena zeppa di tutte le benedizioni che Gesù ha acquistato e pagato col Suo sangue. Dobbiamo “divorare” la Bibbia e ricordare ogni giorno tutto quello che Dio ha fatto per noi.
In Geremia 29:11, ad esempio, è scritto che Dio ha “pensieri di pace e non di male”, per darci “un avvenire e una speranza”. Dio ti ama e ha un buon piano per te, ma esso non si realizzerà automaticamente: per beneficiarne, tu devi attivare la tua fede.
La fede è una forza potente nel tuo spirito, ed è quando la eserciti che le cose accadono. Devi agire, dichiarare e pregare sulla base di ciò che credi che Dio ti abbia messo nel cuore.
Tanti anni fa, quando sentii che Dio voleva che cominciassi a tenere uno studio biblico, non avevo idea di come fare. Avevo, però, un profondo desiderio di aiutare le persone insegnando loro la Parola di Dio.
La mia reazione iniziale fu: “Ma chi verrà allo studio? Non mi conosce nessuno! A nessuno importa di ciò che ho da dire. E oltretutto non so insegnare!”. Il Signore parlò al mio cuore dicendo: “Io sì”. Il mio primo passo, dunque, fu quello di dire: “Va bene, lo farò”. Il passo successivo consistette nell’invitare alcune persone, le quali stranamente accettarono l’invito!
Quelli furono passi di fede per me. Avrei potuto avere tanta paura di fallire, delle mie debolezze e delle mie incapacità, da non provarci nemmeno. Dovetti invece agire per fede come se quelle fossero davvero le direttive di Dio per me.
Al mio primo studio biblico parteciparono dodici persone; poi il gruppo arrivò a venticinque persone, e crebbe tanto da indurci, dopo un certo tempo, ad avviare il ministero che abbiamo oggi.
Ti incoraggio a non accontentarti di un’esistenza passiva, governata dalla paura di fallire, dei cambiamenti, del rifiuto o di qualsiasi altra cosa, ma sii determinato a ricevere tutto quello che Dio ha in serbo per te.
Prega riguardo ai desideri che hai nel cuore o chiedi a Dio di mostrarti cosa ha pianificato per te. Quando hai un’idea, prega di ricevere la saggezza necessaria per compiere un passo di fede, dopodiché agisci basandoti sulla tua fede in Dio.
Se davvero vuoi beneficiare della vita che Dio desidera per te, dovrai correre dei rischi, ossia dovrai compiere dei passi di fede. Scegli di riporre la tua fede in Dio perché è allora che cose straordinarie comincieranno ad accadere!