Come faccio a perdonare?

di Joyce Meyer

Per tanti anni mi sono trascinata dietro un pesante fardello fatto di rabbia e risentimento per via degli abusi che avevo subito da bambina. Anziché andare oltre le mie sensazioni, sceglievo di rimanere imprigionata nelle mie emozioni negative, vivendo in balia dell’autocommiserazione.

Tuttavia, uno dei regali più importanti che possiamo fare a noi stessi è la volontà di perdonare. Imparare a perdonare velocemente e generosamente rappresenta, infatti, la base per ogni guarigione emotiva e uno strumento potente per mantenere il controllo delle nostre emozioni.

Cosa produce il perdono per te

Il perdono rovina il piano del nemico di distruggere le nostre relazioni interpersonali, elimina l’amarezza, invita la pace di Dio nel nostro cuore, e guarisce la nostra anima.

Posso però dirti una cosa con certezza: se aspetti di “sentirti” di perdonare qualcuno, non lo farai mai. Decidere di fare ciò che la Parola di Dio ci dice di fare non deve basarsi sulle nostre sensazioni. Ci sono volte in cui dovremo semplicemente fare ciò che è giusto perché è la cosa giusta da fare. Tuttavia, obbedire alla Parola di Dio produce sempre una ricompensa.

Due domande molto importanti

Prenditi del tempo per domandarti: come reagisco quando qualcuno ferisce i miei sentimenti? Permetto alle mie emozioni di scatenarsi e di rubarmi la gioia?

È facile dare adito alle nostre sensazioni, facendo e dicendo tutto quello che ci va di fare e di dire al momento. Quando, tuttavia, collaboriamo con Dio facendo quello che la Sua Parola ci dice di fare, anche se le nostre emozioni danno in escandescenza, invitiamo benedizioni nella nostra vita e in quella di chi ci circonda.

Cosa fare quando qualcuno ti ferisce

In Luca 6:27-28 Gesù disse: “Amate i vostri nemici; fate del bene a quelli che vi odiano; benedite quelli che vi maledicono, pregate per quelli che vi oltraggiano”.

So che è l’ultima cosa che potresti aver voglia di fare, ma Dio onorerà la tua obbedienza, se lo farai.

Ti incoraggio a pregare come segue:

“Signore, Tu sai come mi sento in questo momento, e sinceramente non sono sicuro di volere che le persone che mi hanno ferito siano felici, ma so quello che la Tua Parola dice di fare, quindi compio un passo di fede per obbedienza. Padre, Ti chiedo di benedire la loro vita e tutto quello che fanno. Ti prego di operare nel loro cuore, cambiandoli e avvicinandoli a Te”.

Ribadisco, quando scegliamo di perdonare e di pregare per qualcuno, questo aiuta noi tanto quanto, se non più di quanto, aiuta quella persona. È difficile rimanere arrabbiati con qualcuno per cui stai attivamente pregando. Le nostre sensazioni, inoltre, seguono le nostre decisioni. Se scegliamo di mostrare bontà nei confronti di qualcuno, è solo questione di tempo prima che le nostre sensazioni si mettano in pari.

Sì, tu ce la puoi fare!

Ogni volta che insegno riguardo al perdono, riesco quasi a immaginare i pensieri che passano per la mente della gente: “Joyce, mi stai chiedendo di perdonare? Tu non hai idea di quello che ho passato!”.

Invece capisco benissimo, credimi. Il tuo dolore, la tua delusione e il tuo desiderio di vedere chi ti ha ferito pagare per quello che ti ha fatto fa apparire il perdono come una scelta difficile, ma la verità è che non perdonare è ancora più difficile. Come dico spesso, serbare rancore è come bere del veleno sperando che sia il tuo nemico a morire. La persona a cui stai veramente facendo del male, invece, sei te stesso!

Confida che sarà Dio a farti giustizia

Non dico che tu debba permettere alle persone di maltrattarti, ma la Bibbia dice che dobbiamo lasciare che sia Dio a farci giustizia. Perdonare non è altro che scegliere di confidare che Dio sia il giudice, non tu. Quando lasci a Dio il controllo della situazione, il Suo amore, la Sua potenza, il Suo favore e la Sua pace pervaderanno la tua vita.

In 1 Pietro 3:9 (AMPC) è scritto: “Non rendete ad alcuno male per male, od oltraggio per oltraggio (insulto, ingiuria, offesa) ma, al contrario, benedite [pregate per il loro benessere e per la loro felicità e protezione, compatendoli e amandoli]”.

Impara ad amare i tuoi nemici

Dio ci ha dato la Sua grazia per mostrare bontà alle persone… persino a quelle che non sono buone con noi. Ci ha dato il potere di pregare per i nostri nemici senza avercela con coloro che ci hanno feriti o maltrattati (ved. Matteo 5:44).

In Luca 6:35 Gesù dice: “Amate i vostri nemici, fate del bene, prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell’Altissimo; poiché egli è buono verso gli ingrati e i malvagi”.

Domande reali riguardo al perdono

Vediamo in termini pratici come fare. Se, ad esempio, hai un collega che ottiene la promozione in cui tu speravi, nel momento in cui inizi a provare gelosia e invidia, la cosa migliore che tu possa fare è scegliere di essere felice per lui e fare di tutto per benedirlo con un gesto pratico.

Vedi, agire in questo modo spezza il potere del nemico sulla situazione. Satana ci vuole arrabbiati, offesi e amareggiati. Vuole incrinare il nostro rapporto con gli altri. Il suo obiettivo è quello di far crescere una radice di amarezza dentro di noi, perché sa che ci avvelenerebbe! Tuttavia, in Romani 12:21 ci viene detto di vincere il male con il bene. Quando lo faremo, la rabbia, la discordia, l’amarezza e le emozioni negative si dilegueranno.

Sì, ci sono volte in cui bisogna reagire o affrontare qualcuno riguardo a quello che ha fatto, ma anche in quel caso, Dio non ci vuole in preda all’amarezza e al risentimento.

Cerca di capire la motivazione dietro a un gesto

La verità è che tante persone non si rendono nemmeno conto di quello che fanno: spesso reagiscono spinte dal loro stesso dolore. Ricordare questo ci aiuterà a perdonare e a superare la rabbia e il rancore.

Io non credo che mio padre comprendesse davvero le conseguenze emotive di quello che mi faceva, o che ciò avrebbe condizionato buona parte della mia vita. Faceva quello che fanno tante persone non convertite: viveva in maniera egoistica e per soddisfare i suoi propri desideri, senza curarsi delle conseguenze delle sue azioni.

Ricorda ciò che Gesù disse sulla croce: “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno” (Luca 23:34).

Cerca di vedere le cose da un’altra prospettiva

Giudicare è facile, ma la Bibbia ci dice che “la misericordia trionfa sul giudizio” (ved. Giacomo 2:13). Non dico che chi fa del male a qualcuno non debba assumersi la responsabilità per i propri peccati: tutti noi dobbiamo farlo.

Tuttavia, il Signore mi ha mostrato che provare misericordia significa cercare di capire la motivazione dietro un determinato gesto. Chi prova misericordia e compassione non guarda soltanto al torto subito, ma cerca di comprendere l’infanzia, il temperamento e la vita della persona che ha commesso il torto. Dio odia il peccato, ma ama il peccatore.

Scegli la libertà e perdona

Io non conosco la tua storia e la sofferenza che hai vissuto, ma so che l’unico modo per poter beneficiare di tutto quello che Dio ha in serbo per te è perdonare.

So che non sarà facile. Ci vogliono coraggio e fede per perdonare qualcuno, così come per ricominciare da capo nella vita e nell’ambito delle relazioni interpersonali. Se però chiederai aiuto a Dio, Lui ti offrirà generosamente la Sua grazia e tutto ciò di cui hai bisogno per obbedirgli, e ti condurrà verso la libertà emotiva.

È meraviglioso poter guardare con misericordia le persone che ci hanno ferito e pregare come Gesù pregò: “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”.

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