Rendi sante le cose “comuni”

Rendi sante le cose “comuni”

Uno stima un giorno più di un altro; l’altro stima tutti i giorni uguali [sacri]; sia ciascuno pienamente convinto (soddisfatto) nella propria mente (Romani 14:5, AMP)

Come discepoli di Cristo, siamo chiamati a donare completamente la nostra vita a Dio e a “piacergli in ogni cosa” (Colossesi 1:10). Eppure, tendiamo a credere che le comuni responsabilità della vita quotidiana siano qualcosa di diverso dalle cose più “spirituali” che ci fanno sentire a posto con Dio e che sono “sante”.

Dobbiamo capire che, in realtà, non c’è alcuna differenza tra ciò che è comune e ciò che è santo, tranne che nella nostra mente. Tutto quello che facciamo deve essere offerto al Signore, e se lo facciamo con un cuore puro e pieno di amore, diventa santo. Puoi fare una cosa comunissima, come andare al supermercato, e quella cosa sarà santa quanto pregare se la farai dando tutta la gloria e l’onore a Dio.

Romani 14 è un ottimo capitolo della Bibbia per portare una ventata di libertà in questo ambito. La mia personale lettura dei versetti 5-6 è che uno stima la preghiera e lo studio della Bibbia attività più sante di quelle ordinarie, mentre una persona che è veramente libera nel Signore le considera tutte uguali (tutte sante), perché qualsiasi cosa faccia, la fa in onore del Signore.

Anziché dare solo una parte della tua vita a Dio, oggi scegli di rendere santo tutto ciò che fai offrendolo a Lui.

Spunto di preghiera:

Signore, voglio che tutta la mia vita sia santa, non soltanto parte di essa. Offro tutte le mie attività quotidiane a Te. Vivo la mia vita per onorarti.

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